Il Tribunale di Modena con la sentenza n. 165 del 1 febbraio 2018 dopo aver esaminato il caso di una madre anziana che in giudizio, chiede  di ottenere il rilascio della propria abitazione da parte del figlio, si vede accolta la propria richiesta riconoscendo che sull’età presuntiva, va rilevato, in linea con le statistiche ufficiali, nazionali ed Europee, che oltre la soglia dei 34 anni lo stato di non occupazione del figlio maggiorenne non può più essere considerato quale elemento ai fini del mantenimento e che non vi è alcuna norma nell’Ordinamento che attribuisca al figlio maggiorenne il diritto incondizionato di permanere nell’abitazione di proprietà esclusiva dei genitori, contro la loro volontà ed in forza del solo vincolo familiare; i genitori hanno quindi il diritto di richiedere al figlio convivente di rilasciare e liberare l’immobile occupato.

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