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  • Sergio Forcati
    Partecipante
    Post totali: 2

    Salve a tutti,

    ho un quesito importante.. sono single e frequento una donna sposata con 2 figli. In maniera morbosa ha sempre fatto di tutto per tenermi a sè, per controllarmi, e ossessionarmi, fino al punto di avere una relazione stabile, ma nascosta. Difatti lei vive con il marito, la nostra storia è stata fatta di promesse di lasciare il marito, di volermi a tutti i costi ecc.. cose che non ha mai portato a termine, mi cercava sempre, andavamo a letto, e alla prima litigata spariva per poi tornare a cercarmi qualche giorno dopo come nulla fosse sempre con le solite promesse.

    Ultimamente si era fissata con il volere un figlio ad ogni costo da me per avere un qualcosa di mio, premetto che 2 anni fa rimase incinta di me, e abortì giustificandosi che era perchè avevamo litigato e aveva paura io non lo volessi.

    Resta incinta per la seconda volta, ma minaccia di non farmelo mai ne vedere ne sentire, ed è sparita nel nulla, dimostrandomi di essere incinta però.

    suo marito pur di non perderla è disposto anche a tenersi la moglie e crescere un figlio non suo, è innamoratissimo e son 4 anni che sa della nostra relazione e anziche punirla l’ha sempre piu viziata sapendo che aveva me, per portarla via, cambiando casa, comprandole anelli ecc. ma lei sempre me cerca.

    Adesso può sottrarmi un figlio così?

    che diritti ho?

    Caschetto
    Amministratore del forum
    Post totali: 4

    Caro Sergio, per quello che lei riferisce e che quindi leggo, lei, reputo, che abbia tutti i diritti di padre, ma quello che ancor più è riconosciuto a suo figlio sono i suoi doveri di genitore . Ovviamente deve richiedere un’assistenza legale per concretamente formalizzare ed esercitare il suo rapporto genitoriale.

    Molto cordialmente
    Avv. Saverio Lauretta

    Sergio Forcati
    Partecipante
    Post totali: 2

    infatti il mio problema è inverso.. di solito è un padre che viene inseguito dalla legge perchè non riconosce il figlio. io vorrei agire in senso opposto, far sì che il figlio o figlia mi venga legittimato, e ovviamente assumendomi i miei doveri di padre. Al di là dei doveri che non mi spaventano, la donna con cui ho procreato è tutt’atro che quel tipo di donna, o meglio lo sarebbe anche, ma è talmente codarda che non riesce a lasciare la sua famiglia e piuttosto scappa negandomi la paternità..

    Ma quali elementi dovrei procurare a titolo di prova per dimostrare che c’è stata una relazione stabile e intensa?

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