Mi è stato notificato un decreto ingiuntivo. Cosa posso fare ?

Risposta: può proporre opposizione, ai sensi dell’art. 645 c.p.c., con atto di citazione, nel termine di quaranta giorni dall’avvenuta notifica. In detta citazione, che va notificata al ricorrente,  devono essere indicate le ragioni volte ad evidenziare l’insussistenza del credito. Qualora il decreto ingiuntivo sia provvisoriamente esecutivo il giudice istruttore, su istanza dell’opponente e se  ricorrono

Di |2018-07-24T17:25:35+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Cosa fare per recuperare il credito se il pagamento è avvenuto con assegno?

Risposta: Anche l'assegno bancario, al pari della cambiale) è considerato dalla legge un titolo esecutivo (R.D. n. 1736/33, art. 55). Nella pratica, questo comporta che, ove il credito non sia pagato alla data indicata sull'assegno, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata. Il pagamento dell'assegno dovrà essere chiesto formalmente a mezzo di un precetto (cioè un'intimazione ad

Di |2018-07-24T17:23:40+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Cosa fare per recuperare il credito contenuto in una cambiale?

Risposta: La cambiale è considerata un titolo esecutivo dalla legge . Nella pratica, questo comporta che, ove il credito non sia pagato alla scadenza della cambiale, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata.Il pagamento della cambiale dovrà essere chiesto formalmente a mezzo di un precetto (cioè un'intimazione ad adempiere) notificato al debitore. Se il pagamento della cambiale non

Di |2018-07-24T17:22:51+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

È possibile fare opposizione ad un decreto ingiuntivo?

Risposta: L'opposizione ad un decreto ingiuntivo può essere proposta mediante atto di citazione (art. 645 c.p.c.) entro i termini strettamente previsti nel decreto stesso (normalmente 40 giorni). Ci si oppone al decreto ingiuntivo, ad esempio, se il credito non è scaduto o se è addirittura inesistente perché mai sorto o perché già estinto a seguito di

Di |2018-07-24T17:21:44+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

In quali casi un decreto ingiuntivo viene emesso provvisoriamente esecutivo?

Risposta: L'art. 642 c.p.c. prevede che, su istanza del ricorente, il decreto ingiuntivo possa essere dichiarato immediatamente esecutivo (senza perciò che sia necessario attendere il termine di quaranta giorni per verificare se il debitore paga o si oppone). Tale richiesta può essere accolta se il credito è fondato su cambiale, assegno bancario, assegno circolare, certificato di

Di |2018-07-24T17:19:59+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quali sono le condizioni per poter richiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo?

Risposta: Affinché si possa far ricorso al procedimento per decreto ingiuntivo è necessario che il credito consista nella consegna di una somma determinata di denaro o di una quantità determinata di cose fungibili, oppure nella consegna di una cosa mobile determinata. È inoltre necessario che il credito sia provabile mediante prova scritta. Più precisamente, si

Di |2018-07-24T17:19:08+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Che cos’è un decreto ingiuntivo?

Risposta: Un decreto ingiuntivo è l'ordine dato dal giudice al debitore di adempiere l'obbligazione assunta (es. pagamento di una somma di denaro o consegna di una cosa mobile determinata) entro un determinato periodo di tempo (normalmente 40 giorni). Trascorso tale termine, il decreto diventa esecutivo e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.Il decreto ingiuntivo

Di |2018-07-24T17:18:04+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quali sono gli effetti della “costituzione in mora” del debitore?

Risposta: Gli effetti della costituzione in mora del debitore sono: l'inizio della decorrenza degli interessi moratori, nella misura dell'interesse legale, se non pattuiti diversamente; l'interruzione del termine di prescrizione (art. 2943 c.c.); l'obbligo in capo al debitore di risarcire l'eventuale danno; la cosiddetta perpetuatio obligationis, ossia il passaggio del rischio che la prestazione divenga impossibile in

Di |2018-07-24T17:16:57+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Che significa “costituzione in mora” del debitore?

Risposta: La costituzione in mora del debitore consiste nella richiesta fatta al debitore dal creditore, e per iscritto, di adempiere l'obbligazione. Tale richiesta viene comunemente inoltrata a mezzo piego o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in modo da consentire di provare la data del ricevimento. L'art. 1219 c.c. prevede che non sia necessario ricorrere alla costituzione in

Di |2018-07-24T17:15:52+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quali sono i mezzi predisposti dalla legge per recuperare un credito?

Risposta: Per il recupero crediti la legge appronta diverse procedure. Nel caso in cui il credito sia incorporato in un titolo di credito (cambiale, assegno bancario o altri documenti ai quali la legge attribuisce la medesima efficacia), alla scadenza, questi divengono automaticamente esecutivi, ed è possibile procedere subito ad un'azione di recupero mediante precetto di pagamento (v. risposta specifica

Di |2018-07-24T17:14:58+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti
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