Quali possono essere i casi per i quali può essere invocata l’autotutela in ambito tributario?

Risposta: I casi che possono originare un intervento in autotutela (e quindi l'annullamento o la revoca dell'atto illegittimo o infondato) sono i seguenti: Un errore di persona; Un evidente errore di calcolo; Un errore sul presupposto di imposta, La doppia imposizione di uno stesso reddito; La mancata considerazione di pagamenti regolarmente eseguiti; La mancanza di

Di |2018-07-24T20:11:53+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Come si presenta ricorso in Commissione tributaria ?

Risposta: Il l ricorso alla  Commissione tributaria provinciale va notificato per prima cosa  all’Ufficio che ha emanato l’atto che si vuole impugnare entro 60 giorni dalla data in cui il contribuente lo ha ricevuto Si precisa che i termini per la proposizione del ricorso sono sospesi nel periodo feriale dal 1º agosto al 15 settembre

Di |2018-07-24T20:10:48+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quando può il contribuente presentare un ricorso tributario?

Risposta: Se un contribuente ritiene illegittimo o infondato un atto emesso nei suoi confronti (per esempio, un avviso di liquidazione o di accertamento, una cartella di pagamento, ecc.), può presentare ricorso rivolgendosi alla Commissione tributaria provinciale (CTP) competente per chiederne l’annullamento totale o parziale. E' bene che il contribuente valuti  l’opportunità di instaurare un contenzioso

Di |2018-07-24T20:09:37+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quali sono gli illeciti tributari che costituiscono reato ?

Risposta: Costituiscono reato  e sono disciplinati dal d.lgs. 74/2000 i seguenti tipi di reati tributari: • dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, commi 1e 2, D.Lgs. n. 74/2000); • dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3, D.Lgs. n. 74/2000); • dichiarazione infedele (art. 4, D.Lgs. n.

Di |2018-07-24T20:07:26+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Chi emette fatture per operazioni inesistenti commette reato penale?

Risposta: Emissione di false fatture è reato penale. Commette reato penale chiunque, al fine di consentire a terzi (dolo specifico) l'evasione dell'imposta sui redditi o dell'Iva, emette o rilascia fatture od altri documenti per operazioni inesistenti. In tal caso, l'art. 8 del D. Lgs. n. 74/2000 prevede la reclusione da 1 anno e 6 mesi fino 

Di |2018-07-24T20:06:40+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Per fatture false e dichiarazione fraudolenta quali sanzioni?

Risposta: Il reato per utilizzo fatture false e documenti fittizi per evadere le tasse cambia con la riforma del sistema sanzionatorio. Il reato penale di dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti, messi in atto per pagare meno tasse, è previsto e punito dall’art. 2 e 3 del D. Lgs. n. 74/2000

Di |2018-07-24T20:05:34+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quando scatta il reato per l’omesso versamento Iva?

Risposta: La soglia di punibilità del reato di omesso versamento Iva è stato elevato da 50 mila a 250 mila euro. Il reato di omesso versamento dell'IVA si configura se l'importo dovuto e non versato supera 250.000 euro per ciascun periodo d'imposta al posto dei precedenti 50.000. L'aumento della soglia viene prevista dal dlgsv 158 del 24/9/2015 pubblicato

Di |2018-07-24T20:04:24+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Per fare ricorso è necessario essere assistiti da un difensore?

Risposta: Per le liti tributarie non sempre è obbligatorio essere assistiti da un difensore abilitato, infatti fino a una certa soglia il contribuente può presentarsi da solo. Il decreto legislativo n. 156/2015 ha riformato la normativa del contenzioso tribuntario, introducendo alcune importanti novità. Fra queste dal 01 gennaio 2016 è aumentato il valore della controversia

Di |2018-07-24T20:01:57+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Cosa è il contenzioso tributario?

Risposta: Con il termine contenzioso tributario viene definito l’insieme di procedure e disposizioni che disciplinano il processo tributario, nelle diverse fasi. Il contenzioso tributario è stato riformato dal decreto legislativo 31 dicembre 1992 n. 546. È articolato in due autonome e distinte fasi giudizio: un primo grado, celebrato presso le commissioni tributarie provinciali (CTP) con

Di |2018-07-24T19:54:44+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti
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