Sono un avvocato e molti anni or sono, quando non ero ancora iscritto all’Albo,  venni condannato per esercizio abusivo della professione. Oggi purtroppo, nonostante il tempo trascorso, chi digita il mio nome sui motori di ricerca vede quale prima notizia quella della mia condanna in sede penale, sia pur per fatti estremamente risalenti nel tempo. Questo costituisce come una macchia e limita la mia attività professionale. Vi sono degli strumenti per cancellare queste notizie?

Risposta: siamo in presenza di una tematica assai interessante quale quella del diritto all’oblio. La questione è stata affrontata a livello di Corti internazionali. In particolare, come forse saprà, dalla Corte di Giustizia UE. Si era in presenza di un reclamo mosso da un cittadino spagnolo, Mario Costeja Gonzales, contro La Vanguardia Ediciones SL, nonché

Di |2018-07-24T17:51:27+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono laureato in legge e sto svolgendo pratica legale presso uno studio. Talora il titolare non è presente ed io allora prendo gli appuntamenti con i clienti , fissando ovviamente le date in cui il titolare sarà presente, ricevo da loro eventuali incartamenti firmando per quietanza, mi reco presso altri studi per discutere di varie tematiche giuridiche. Ho paura di „sconfinare“ e di poter essere accusato di esercizio abusivo della professione.

Risposta. Il problema dei praticanti avvocati è stato affrontato, ancora recentemente, dalla Cassazione con la pronuncia della Quinta Sezione penale del 17 febbraio 2017, n.  7630. La vicenda concerneva un praticante avvocato che si era presentato ad alcuni  clienti dello studio come il legale incaricato della trattazione di una pratica, ed aveva poi firmato varie

Di |2018-07-24T17:50:38+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono un odontotecnico e lavoro in uno studio il cui titolare è un odontoiatra, regolarmente iscritto al relativo ordine professionale. Io mi limito a svolgere le protesi, nell’assoluto rispetto delle mie competenze. Due giorni alla settimana il titolare dello studio non è presente, ed io in tali giorni oltre alla mia attività ricevo le telefonate dei clienti e prenoto gli appuntamenti. Ho il timore che qualcuno, venendo in studio e non trovando il titolare, possa pensare ad un esercizio abusivo della professione di odontoiatra da parte mia.

Risposta: non deve avere alcun timore in tal senso. Lei, come mi ha riferito, si limita a svolgere il compito di odontotecnico. Il fatto che per due giorni alla settimana nello studio non vi sia il titolare, e che lei in quelle date prenda gli appuntamenti, non ha alcuna incidenza sul problema dell’esercizio abusivo della

Di |2018-07-24T17:49:45+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Mi sono laureato prima in scienza della comunicazione e poi in lettere. Da qualche anno mi sono appassionato delle tecniche di counseling ed ho frequentato molti master. Vorrei esercitare l’attività professionale di counselor, ma alcuni me lo hanno sconsigliato, dicendo che rischio di essere incriminato per esercizio abusivo della professione di psicologo. Cosa devo fare ?

Risposta: la risposta non è semplice. Sussistono nel nostro Paese attività professionali „non regolamentate“, per il cui esercizio non è richiesta l’iscrizione ad alcun Albo. Generalmente peraltro i vari Ordini professionali, con riferimento ad attività ritenute in qualche modo correlate, tendono ad intraprendere azioni legali nei confronti degli esercenti dette attività. Ad esempio, in data

Di |2018-07-24T17:48:52+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono stata legata sentimentalmente ad un ragazzo che ho poi dovuto lasciare per la sua ossessiva gelosia. Adesso vivo con un altro uomo. Da mesi peraltro il mio ex compagno mi telefona ad ogni ora del giorno e della notte, dicendomi che se mi vedrà con il mio attuale convivente «non sa cosa farà». Mi tempesta di messaggi sms, talora gentili, con cui mi supplica di tornare insieme con lui, talora minacciosi. Io vivo in un perenne stato di ansia, ho dovuto modificare il mio profilo facebook e per andare all’università mi faccio ora sempre accompagnare da miei amici. Sono terrorizzata anche se posso capire l’amarezza del mio ex compagno. Cosa devo fare? Non vorrei fargli del male. In fondo a suo tempo lo avevo amato.

Risposta: in questo caso provi la soluzione più „blanda“. Si rivolga alla polizia affinchè venga trasmessa al Questore la richiesta di ammonimento nei confronti del suo ex compagno. L’ammonimento del questore consiste in un provvedimento amministrativo con cui si invita il destinatario «a  tenere una condotta conforme alla legge», diffidando il soggetto ad astenersi dal

Di |2018-07-24T17:47:59+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono proprietario di un supermarket e ho ragione di sospettare che almeno una delle mie cassiere si appropri di una parte del denaro delle casse. Vorrei installare delle telecamere di videosorveglianza, ma mi è stato detto che vi sono molte regole da seguire. Cosa devo fare con precisione ?

Risposta: Ai sensi dell’art. 4 della l. n. 300 del 1970 (c.d. Statuto dei lavoratori) lei dovrà prendere contatto con le rappresentanze sindacali aziendali al fine di ottenere il loro consenso, Al riguardo sarà necessario indicare il numero e la posizione delle telecamere ed il relativo raggio di azione. In caso di mancata intesa con

Di |2018-07-24T17:47:15+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono un ragazzo di diciannove anni. Ho conosciuto qualche mese fa su una chat una ragazza quindicenne con cui sono diventato amico. La ragazza nel corso delle settimane ha cominicato ad inviarmi delle sue foto sempre più spinte in atteggiamenti erotici, alcune con lei completamente nuda, e poi mi ha chiesto di inviarle dei miei selfies da nudo. Io l’ho fatto, per gioco. Adesso alcuni amici mi hanno detto che teroricamente rischio di essere processato per possesso di materiale pedopornografico. E‘ vero?

Risposta: tutta la giurisprudenza più recente è allineata in senso negativo. E‘ stato infatti escluso che la condotta di chi detiene materiale erotico, realizzato direttamenente da una minore ultra quattordicenne con l’utilizzo del c.d. selfie e da questa consegnato od inviato spontaneamente ad altro soggetto integri il reato di detenzione di materiale pedopornografico.  

Di |2018-07-24T17:46:18+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Nel corso di una perquisizione effettuata presso la mia abitazione mi è stato sequestrato il materiale pornografico che tenevo sul mio computer. Si tratta di decine di files concernenti immagini di donne e uomini adulti che compiono atti sessuali, In uno solo dei files vi sono alcune scene concernenti una ragazza che a detta degli inquirenti era minorenne ma che dalle immagini non dimostra affatto la minore età. Mi è stato però contestato il possesso di materiale pedopornografico. Cosa devo fare ?

Risposta: se davvero così stanno le cose il suo difensore potrà agevolmente dimostrare l’esclusione dell’elemento soggettivo. Si tratta infatti di uno spezzone isolato, dal quale non emerge la minore età della ragazza, e dunque inidoneo a configurare gli estremi del possesso di materiale pedopornografico. Rimarranno invece a suo carico tutti gli ulteriori addebiti. 

Di |2018-07-24T17:45:17+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Mio padre possedeva alcune antiche armi da guerra, delle quali, almeno a suo dire, era consentita la detenzione. Essendo lui recentemente mancato, quali sono i miei obblighi al riguardo?

Risposta: grava su di lei l’obbligo di immediato avviso al Ministero dell’Interno della ricezione per eredità di dette armi e di formulazione di richiesta di autorizzazione alla loro conservazione. Dovrà poi denunciare all’ufficio di P.S. la detenzione delle armi da guerra ereditate. 

Di |2018-07-24T17:44:33+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho ereditato da mio padre una collezione di armi da sparo rientranti nella dizione di „armi da sparo antiche, artistiche o rare“. Al fine di rendere più razionale la collezione vorrei venderne alcune, di tipologia diversa dalle altre. Quali disposizioni devo osservare per essere in regola?

Risposta. Lei è dunque titolare di una licenza di collezione di armi da sparo antiche, artistiche o rare. Deve in primo luogo munirsi di autorizzazione ministeriale alla vendita, in quanto il Ministero può vietare lo smembramento di collezioni che rivestano un eccezionale interesse artistico o storico. Deve poi accertarsi dell’identità dell’acquirente e verificare che lo

Di |2018-07-24T17:43:14+02:00Luglio 24th, 2018|Categorie: , |0 Commenti
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