Tempo fa ho ricevuto una multa per divieto di sosta. La multa era palesemente illegittima ma né ho fatto ricorso, né pagato quanto dovuto. Oggi ho ricevuto la cartella esattoriale riferita a tale multa. Posso fare ricorso contro la cartella esattoriale, deducendo i vizi di illegittimità della multa?

Risposta: Non è possibile eccepire l’illegittimità della multa, impugnando la cartella esattoriale. Infatti, se non si paga o non si ricorre entro i termini, la contravvenzione diviene inoppugnabile, quindi non si potrà più contestare nemmeno in via indiretta ricorrendo contro la cartella esattoriale. Quest’ultima può essere impugnata esclusivamente per vizi propri come ad esempio notifica

Di |2018-08-02T16:38:28+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso contro una sanzione, ma nonostante ciò mi sono stati decurtati i punti dalla patente. Ho poi vinto il ricorso. Cosa devo fare per farmi riaccreditare i punti?

Risposta: È necessario rivolgersi direttamente all’Amministrazione chiedendo, con apposita domanda, il riaccredito del punti decurtati. All’istanza è necessario allegare la sentenza o l’ordinanza che dimostrano inconfutabilmente l’annullamento della multa.

Di |2018-08-02T16:37:36+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso contro una multa. Devo ugualmente dare comunicazione dei dati del conducente della vettura?

Risposta: Si, è doveroso inviare tutti gli estremi identificativi perché è un obbligo diverso e autonomo rispetto alla multa comminata. Ciò nonostante, vi sono state in passato varie pronunce della Corte di Cassazione  che si sono espresse nel senso contrario sostenendo che  in caso di accoglimento del ricorso non sussiste alcun obbligo, diversamente si dovranno comunicare

Di |2018-08-02T16:37:36+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso contro una multa; ma, in attesa della decisione, mi è arrivata la cartella di Equitalia. L’inoltro del ricorso contro un verbale di accertamento per infrazione al C.d.S., al Prefetto (o al giudice di pace) sospende l’efficacia esecutiva dell’accertamento fino all’esito del procedimento?

Risposta:  La proposizione di un ricorso non sospende automaticamente gli effetti derivanti dal verbale, né tanto meno il giudice può adottare provvedimenti in tal senso senza che sia presentata un’apposita istanza, anche contenuta nel ricorso stesso, con la quale si richiede la sospensione dell’efficacia esecutiva (onde evitare di subire maggiori danni o inficiare l’utilità di

Di |2018-08-02T16:37:36+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Sono stato multato per eccesso di velocità, ma l’autovelox non era visibile. Che mi conviene fare?

Risposta:  Se l’autovelox non è stato segnalato almeno 400 metri prima, con un’apposita segnaletica verticale, e non è ben visibile, si può proporre ricorso al giudice di pace poiché la multa è illegittima. Sul punto, la Corte di Cassazione ha tra l’altro ribadito che è configurabile il reato di truffa ogni qualvolta vengono nascoste dolosamente

Di |2018-08-02T16:38:28+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Mi è stata fatta multa per divieto di sosta con un foglietto lasciato sul parabrezza dell’auto, ma dopo ben un anno non ho ricevuto la multa a casa. Posso stare tranquillo oppure dovevo pagare?

Risposta: Non c’è di che preoccuparsi. Il foglietto lasciato sul parabrezza è un semplice preavviso con il quale si informa il proprietario dell’autovettura di aver commesso un’infrazione al codice della strada. Si tratta di un atto preparatorio del procedimento amministrativo che si concluderà con l’irrogazione della sanzione. Se non al trasgressore non è stato notificato

Di |2018-08-02T16:38:28+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso al giudice di pace contro una multa, pagando circa 40 euro di contributo unificato. Il giudice ha condannato controparte a pagare le spese processuali, ma ad oggi non mi sono state ancora restituite dall’amministrazione. Che posso fare?

Risposta: È necessario stilare un atto di precetto , da notificare all’Amministrazione, nel quale le si intima il pagamento, entro dieci giorni, delle spese processuali. In caso di mancato pagamento si può procedere ad esecuzione forzata. Bisogna tuttavia verificare che l’amministrazione sia in grado di pagare (eventualmente attraverso il pignoramento del conto corrente): diversamente – come

Di |2018-08-02T16:37:36+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso contro una multa al Prefetto e questi mi ha risposto dopo 190 giorni, rigettando il ricorso (ossia ben oltre il termine di 120 giorni previsti dalla legge). La multa è legittima?

Risposta: Si, è necessario pagare quanto dovuto perché il Prefetto in realtà ha deciso in tempo. Ciò è possibile perché i 120 giorni entro cui il Prefetto deve pronunciarsi iniziano a decorrere, non dalla proposizione del ricorso, ma da dal momento in cui quest’ultimo ha tutta la documentazione necessaria per valutare la fondatezza o meno

Di |2018-08-02T16:36:26+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Ho fatto ricorso al Prefetto contro una multa. Quanto tempo ha il Prefetto per rispondermi? In che modo posso accertarmi che il Prefetto abbia inviato, al soggetto preposto per la notifica, la risposta al mio ricorso nei termini previsti dalla legge?

Risposta: Il prefetto è tenuto a emettere ordinanza entro 120 giorni dall’acquisizione di tutta la documentazione necessaria per valutare le pretese del ricorrente. Avrà ulteriori 150 giorni per notificarle la pronuncia. Ne consegue che per stabilire il rispetto dei termini previsti dalla legge basterà confrontare la data in cui è stata emesso il provvedimento con

Di |2018-08-02T16:36:26+02:00Luglio 25th, 2018|Categorie: |0 Commenti
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