La Commissione Medica INPS non riconosce l’indennità di accompagnato: Cosa fare?

Risposta:  L’invalido o il portatore di handicap che intende opporsi ad una decisione dell’Inps perché ritiene non giusto il verdetto emesso dalla commissione medica, può presentare ricorso per accertamento tecnico preventivo, che è obbligatorio per tutte le controversie in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap, disabilità, nonché in materia invalidità pensionabile. Il ricorso per

Di |2018-04-17T13:16:39+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Cos’è l’amministrazione di sostegno?

Risposta: L'istituto dell'amministrazione di sostegno è stato introdotto recentemente dalla Legge 9 gennaio 2004, n. 6. L'amministrazione di sostegno ha come finalità quella di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente.

Di |2018-04-17T13:12:08+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

È possibile chiedere la revoca del tutore o del curatore?

Risposta: Il giudice tutelare può rimuovere dall'ufficio il tutore qualora egli (art. 384 c.c.): si sia reso colpevole di negligenza, abbia abusato dei suoi poteri, o si sia dimostrato inetto nell'adempimento di essi, sia divenuto immeritevole dell'ufficio per atti anche estranei alla tutela, ovvero sia divenuto insolvente. Il giudice non può rimuovere il tutore se

Di |2018-04-17T13:02:55+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

È possibile revocare l’interdizione o l’inabilitazione?

Risposta: In qualsiasi momento, quando cessa la causa dell'interdizione o dell'inabilitazione, queste possono essere revocate con sentenza (art. 429 c.c.). La domanda per la revoca dell'interdizione o dell'inabilitazione può essere presentata dal coniuge, dai parenti entro il quarto grado o dagli affini entro il secondo grado, dal tutore dell'interdetto, dal curatore dell'inabilitato o su istanza

Di |2018-04-17T13:01:49+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Chi può presentare la domanda per interdizione?

Risposta: L'istanza per richiedere che venga dichiarata l'interdizione o l'inabilitazione può essere presentata (art. 417 c.c.): dal coniuge, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal tutore, dal curatore, dal Pubblico Ministero. Non può pronunciarsi l'interdizione o l'inabilitazione senza che si sia proceduto all'esame dell'interdicendo o dell'inabilitando (art. 419 c.c.).

Di |2018-04-17T12:59:00+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Come vengono amministrati i beni dell’inabilitato?

Risposta: Nel caso di inabilitazione non si ha una vera e propria rappresentanza legale in capo ad un altro soggetto, come accade nel caso del tutore per l'interdetto, ma una forma di assistenza devoluta ad un curatore nominato dal giudice tra gli stessi soggetti indicati dalla legge nel caso di tutela. Il curatore pertanto non si sostituisce all'inabilitato, ma si limita ad

Di |2018-04-17T12:51:50+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quando si può chiedere l’inabilitazione?

Risposta: L'art. 415 del codice civile stabilisce quali sono le persone che possono essere inabilitate: il maggiore di età infermo di mente, lo stato del quale non è talmente grave da far luogo all'interdizione; coloro che, per prodigalità o per abuso abituale di bevande alcooliche o di stupefacenti, espongono sé o la loro famiglia a gravi pregiudizi

Di |2018-04-17T11:02:18+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Come vengono amministrati i beni dell’interdetto?

Risposta: Al momento della dichiarazione di interdizione, il giudice nomina un tutore con il compito di rappresentare legalmente l'interdetto e di amministrarne il patrimonio. Il tutore può compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione necessari alla vita quotidiana dell'interdetto, mentre gli atti di straordinaria amministrazione (ad es. vendita o acquisto di beni immobili o di

Di |2018-04-17T10:37:26+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti

Quando può essere chiesta l’interdizione?

Risposta: Il codice civile stabilisce che possono essere interdetti il maggiore di età e il minore emancipato i quali si trovino in condizioni di abituale infermità di mente che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi (art. 414). Per abituale infermità di mente, la giurisprudenza non intende solo l'esistenza di una tipica malattia di

Di |2018-04-17T10:36:42+02:00Aprile 17th, 2018|Categorie: |0 Commenti
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