Quale attività deve svolgere il tutor ?

Partendo dalla condivisione delle ragioni che hanno ispirato e condotto alla creazione ed all’apertura dei Centri APF il Tutor, autonomamente, svolge queste attività a favore di persone, di imprese e di organizzazioni:

 

  • Ricerca e intrattenimento di rapporti con persone, imprese ed organizzazioni nell’obiettivo di farsi conoscere per l’attività di ascolto, confronto ed informazione finalizzata all’orientamento e alla facilitazione della tutela e difesa dei diritti;
  • Promozione delle attività del proprio Centro «sottolineando quanto sia importante, preliminarmente, saper ascoltare, al fine di poter inquadrare la vicenda e facilitare l’orientamento verso la possibile soluzione, le persone che si trovano davanti un problema che riguarda questioni di natura personale o di lavoro che possono richiedere, per trovarne la soluzione adeguata, un qualificato intervento Professionale»;
  • Ascolto dei problemi annotando i termini della questione raccogliendo, a seconda dei casi, la documentazione relativa;
  • Orientamento, finalizzato alla facilitazione della possibile adeguata soluzione, verso un qualificato intervento professionale che eseguirà l’attività di assistenza di tutela e difesa che il caso richiede;
  • Collaborazione con i professionisti del caso dove il compito del Tutor è solamente quello di svolgere l’attività preparatoria ed esibire la produzione documentale, frutto dell’attività di ascolto, che consentirà, ad esempio, all’Avvocato di dare corso all’’attività di difesa dei diritti a favore delle persone, delle imprese e delle organizzazioni che si sono rivolte presso il suo Centro APF e da cui ha direttamente, dagli stessi, ricevuto mandato;
  • Informare gli utenti del proprio Centro delle iniziative, di interesse comune, riguardanti l’attività di tutela e difesa dei diritti anche a mezzo mailing list;
  • Definire convenzioni con organizzazioni finalizzate allo svolgimento delle superiori attività.